XIV° Raduno regionale dell'Associazione Nazionale Carabinieri della Toscana
25 maggio 2009 13.56
Autorità, cari amici dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Toscana,
E' con onore e con grande piacere che porto il saluto a questo vostro XIV° Raduno Regionale certo nella veste di Presidente della Provincia di Pisa, ma anche – mi sia consentito - di semplice iscritto all’Associazione di questa città, avendo avuto la possibilità, un po’ di anni fa, di effettuare il servizio militare in uno dei modi più utili e gratificanti concesso ad un giovane: il servizio nell’Arma dei Carabinieri.
Nel ringraziare per aver scelto Pontedera e la Provincia di Pisa per il vostro raduno, porgo il saluto ai molti che sono venuti dalle altre Province della Toscana, la vostra presenza dà lustro alla città di Pontedera ed all’intera Provincia di Pisa.
Tante esistenze, tanta dedizione, tanti sacrifici spesi al servizio degli ideali più nobili e degni di essere affermati e difesi: i principi di libertà, democrazia, uguaglianza e giustizia che sono impressi nel cuore degli italiani oltre ad essere scritti, in maniera intangibile ed indelebile, nella nostra Carta Costituzionale.
Solo avendo la massima cura di tali riferimenti ideali è possibile pensare di offrire al paese un servizio di così grande valore civile.
I Carabinieri sono inscindibilmente legati alle pagine più significative della storia italiana: dal Risorgimento alla Grande Guerra, dalla lotta di liberazione dal nazifascismo alla sconfitta dei terrorismi di ogni colore, da Nassiriya all’impegno che continua nelle terre d’Abruzzo funestate dal terremoto.
Un ricordo particolarmente commosso va oggi al Vice Brigadiere Salvo d’Acquisto, ai Carabinieri Martiri di Fiesole, icone perenni dei sentimenti più profondi di generosità, altruismo ed eroismo che li portarono da innocenti a sacrificare la propria vita per la salvezza di altri innocenti.
Insieme a questi grandi esempi, cui si aggiunge il ricordo degli eroi dei nostri giorni, dei caduti a Nassiriya negli anni 2003 e 2006, c’è un eroismo quotidiano di tanti che raramente balza agli onori delle cronache.
I Carabinieri sono una presenza capillare sul territorio, una presenza attiva, comunque umile e discreta, sempre a fianco dei cittadini, dei quali si sono guadagnati per sempre fiducia e simpatia.
Le forze dell'ordine rappresentano una di quelle sicurezze sulle quali sappiamo di poter sempre contare, anche in tempi un po’ confusi; una certezza inamovibile per la nostra convivenza civile.
E la sicurezza di un paese – quella con la “S” maiuscola, quella che interessa ai cittadini - passa esclusivamente dalla possibilità e dalla capacità di tutte le forze dell’ordine di operare in stretta sinergia ed efficienza.